"Arrivo, arrivo, è la volta buona". Con questa frase Matteo Renzi scioglie la riserva e comunica al web, tramite Twitter, che la lista dei ministri è pronta. Dopo più di due ora di attesa, tanto è durato l'incontro al Colle con Giorgio Napolitano, i giochi sono fatti.
I Ministeri sono appena 16, una lista piuttosto scarna e ristretta, composta da otto uomini e otto donne. Come previsto e preventivamente pianificato Angelino Alfano sarà il Ministro dell'Interno. Al Ministero dell'Economia andrà, come supposto, Pier Carlo Padoan e il Ministro degli Esteri sarà Federica Mogherini. Andrea Orlando andrà alla Giustizia, mentre il Ministero della Difesa verrà affidato a Roberta Pinotti, Dario Franceschini avrà il Ministero della Cultura e Maurizio Lupi sarà il Ministro dei Trasporti. A Giuliano Poletti andrà il Ministero del Lavoro, Beatrice Lorenzin viene confermata come Ministro della Salute e Stefania Giannini sarà il nuovo Ministro dell'Istruzione. Ancora Marianna Madia alla Pubblica Amministrazione, Federica Guidi allo Sviluppo Economico, Maria Elena Boschi alle Riforme, Maurizo Martina all'Agricoltura, Gianluca Galletti all'Ambiente e Maria Carmela Lanzetta ai Rapporti col Parlamento e agli Affari Regionali.
Finalmente una buona notizia sul fronte del fisco. A fronte di una lunga e intensa polemica, infatti, è arrivata la sospensione della ritenuta fiscale automatica del 20% sui bonifici che provengono dall'estero. Il provvedimento era stato adottato dall'Agenzia delle Entrate lo scorso 18 dicembre e l'obbligo del prelievo del 20% era scattato dal primo febbraio scatenando, come prevedibile il putiferio.
La sospensione della norma è valida, per il momento, fino al primo luglio di quest'anno, su disposizione del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, e nei casi in cui le trattenute abbiano già avuto luogo le banche provvederanno a riaccreditare l'intero importo agli interessati. La sospensione ha avuto luogo a seguito dell'indagine aperta da Bruxelles ma anche per merito delle mobilitazioni avvenute ad opera delle associazioni dei consumatori Federconsumatori e Adusbef e di vari parlamentari.
Sono stati denunciati i quattro operai precari della Campania che all'inizio della prima puntata del Festival di Sanremo hanno scavalcato la balaustra del teatro Ariston minacciando di lanciarsi nel vuoto se il conduttore Fabio Fazio non avesse acconsentito a leggere la lettera di protesta che avevano preparato. Dopo i primi accertamenti le forza dell'ordine hanno appreso che i quattro, tre uomini e una donna, sono accusati di una lunga serie di precedenti reati.
Delinquenti di professione, dunque? I capi d'accusa andrebbero dalla truffa per assenteismo dal posto di lavoro all'interruzione di pubblico servizio, dalla violenza e minaccia a pubblico ufficiale a reati contro il patrimonio e manifestazioni non autorizzate. I quattro sarebbero, inoltre, stati sottoposti a Daspo, quindi il divieto di accedere alle manifestazioni sportive.
E' partita la 64esima edizione del Festival di Sanremo. Tantissime le attese per la prima serata dell'evento che, tutto sommato, ha riservato non poche sorprese. Nonostante, tuttavia, una partenza piuttosto caotica che ha generato il panico in un primo momento, gli ascolti non sono stati all'altezza delle aspettative.
Si parla di oltre 12 milioni e mezzo di telespettatori per la prima parte della serata contro soltanto 5 milioni e mezzo nella seconda parte del programma. Facendo una media, in definitiva, hanno seguito l'evento 10 milioni e 938 mila spettatori, per un audience pari al 45,93%. Un risultato tutt'altro che soddisfacente, quest'ultimo, se si considera che Paolo Bonolis nel 2009 aveva superato i 14 milioni di telespettatori e 12 milioni e 900 mila spettatori li aveva portati a caso la stessa coppia Fazio-Littizzetto nella scorsa edizione.
E' per effetto di una legge entrata in vigore nell'Unione doganale euroasiatica nel 2012, ma che troverà applicazione soltanto a partire dalla prossima estate, che in Russia, Bielorussia e Kazakistan saranno vietate la produzione, l'importazione e la vendita delle mutande di pizzo. Lo ha comunicato il ministro per le regole tecniche dell'Unione economica euroasiatica Valery Koreshkov e la notizia ha suscitato non poco clamore.
A prima vista sembrerebbe trattarsi di una misura fortemente repressiva e lesiva della libertà individuale della popolazione femminile appartenente ai paesi interessati. In realtà la decisione nasce dalla volontà di bandire dal mercato i prodotti considerati potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. La legge stabilisce, infatti, che la biancheria intima debba contenere una percentuale pari almeno al 6% di cotone, materiale in grado di assorbire l'umidità, mentre i materiali attualmente utilizzati ne conterrebbero una percentuale tra il 3 e il 3,6%.
E' un pensiero che spesso stimola la nostra curiosità, quello che ci spinge a domandarci che cosa facessero i vari personaggi famosi prima di diventare tali. Talvolta i nostri idoli ci appaiono come esseri irraggiungibili, nati e cresciuti in un mondo che non ha niente a che fare col nostro. Quando poi scopriamo che tantissimi di loro hanno iniziato facendo i lavori più umili, questa condizione ce li fa apparire più "terreni" e più vicini a noi.
La bellissima e amatissima Angelina Jolie, per esempio, chi avrebbe mai immaginato che in passato potesse aver frequentato un corso per organizzare funerali? E che effetto ci fa sapere che il suo altrettanto meraviglioso marito Brad Pitt in gioventù ha ballato in un fastfood indossando un costume da pollo? La splendida Charlize Theron, invece, cantava nelle piazze per guadagnare un po' di soldi, mentre la sofisticata Eva Mendes da ragazzina lavorava in un centro commerciale, un mestiere tra i più banali. Il supersexy Hugh Grant ha studiato storia dell'arte, mentre l'avventuroso Harrison Ford faceva nientemeno che il falegname.
Mancano pochi giorni a San Valentino, la festa degli innamorati, che quest'anno cade di venerdì e fa da apripista a un weekend all'insegna dell'amore e della passione. Ecco, dunque, cosa riservano le stelle per questa giornata speciale, segno per segno.
ARIETE: sarà una giornata speciale da trascorrere interamente con il partner, ma l'idillio proseguirà per l'intero fine settimana. Meglio dunque organizzare un viaggio romantico oppure, in alternativa, un'intera notte fuori casa, solo per due. Per i single si prospetta una nottata all'insegna del sesso che, però, potrebbe avere implicazioni sentimentali.
TORO: non è la giornata giusta per essere passivi, al contrario sarà fondamentale prendere l'iniziativa e stupire il partner, magari assecondando i suoi desideri più nascosti. La carta vincente sarà rappresentata da una cena afrodisiaca organizzata in casa con un'atmosfera esotica. I single potrebbero ricadere tra le braccia di una vecchia fiamma.
GEMELLI: quest'anno ci vuole qualcosa di insolito come un cinema, una serata a teatro oppure al luna park, quello che conta è che l'organizzazione sia stupefacente. Per i single si prospetta all'orizzonte una storia importante.