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martedì 25 marzo 2014

Cannabis: una terapia alternativa contro sclerosi multipla e altre malattie

Da tanto tempo si dibatte anche aspramente sulla possibilità e sulla correttezza di utilizzo della cannabis a scopo terapeutico, specie in qualità di coadiuvante, parallelamente alle terapie tradizionali. Una delle malattie che sembra trarre maggior giovamento dall'utilizzo della cannabis terapeutica è la sclerosi multipla.

Le ultime linee guida dell'American Academy of Neurology, infatti, attestano che la cannabis terapeutica costituisce un aiuto nell'attenuazione di alcuni dei sintomi tipici della sclerosi multipla come, per esempio, i dolori alle vie urinarie e la spasticità. Intendendosi, per cannabis terapeutica, il principio attivo assunto per via orale in pillole oppure sotto forma di spray.

lunedì 24 marzo 2014

Malasanità a Roma: i medici dicono che il feto è morto, lei non abortisce e il bimbo nasce sano

Un ennesimo caso di malasanità ha travolto la sanità romana. Questa volta lo scandalo coinvolge l'ospedale Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina dove una mamma, incinta di cinque settimane, si reca presso il pronto soccorso di ginecologia a causa di perdite ematiche che l'avevano preoccupata. Alla donna, Maria S., che vive all'EUR ed è già mamma di una bimba di due anni, viene tempestivamente effettuata un'ecografia che, però, non rileva il battito del feto. Di conseguenza, l'intero staff del reparto è concorde nel ritenere che il bimbo sia morto e non esita a suggerire alla donna un aborto terapeutico, che vorrebbero praticare immediatamente, oppure in alternativa l'assunzione del farmaco Methergin che ha la funzione di facilitare l'espulsione del feto.

Maria S., tuttavia, decide di seguire il proprio istinto materno e prende tempo. Non appena viene dimessa fa qualche ricerca in internet e scopre che non sempre, alla quinta settimana, è possibile rilevare il battito del bambino.

mercoledì 19 marzo 2014

Donna muore dopo essere stata operata per un tumore inesistente

E' accaduto a Caserta un ennesimo caso di malasanità che ha visto per protagonista Elena Trepiccione, una donna di 69 anni che ha subito ben tre operazioni nell'arco di dodici giorni perché le era stato diagnosticato un tumore all'utero. Peccato che, purtroppo, si sia trattato soltanto di un errore e che la donna fosse perfettamente sana.

Una volta programmato il primo intervento, la sfortunata donna è stata ricoverata presso la clinica Minerva della Salute di Santa Maria Capua Vetere dove ha avuto luogo la prima operazione, in seguito alla quale la paziente ha avuto un'occlusione intestinale causata dai punti di sutura dell'operazione. Questo problema la obbliga a sottoporsi a un secondo intervento che dovrebbe, almeno spera, essere risolutivo e finalmente può tornare a casa. 

Senonché, alcuni giorni dopo, Elena inizia a soffrire di fortissimi dolori alla pancia a causa dei quali i suoi familiari decidono di portarla presso un'altra struttura per farla visitare. Nella seconda clinica la donna viene sottoposta a una terza operazione che, purtroppo, la porta alla morte a causa di un'emorragia interna.

mercoledì 12 marzo 2014

Usa: scarcerato dopo 30 anni nel braccio della morte

E' la triste storia di Glenn Ford, il cittadino statunitense che oggi, all'età di 64 anni, è stato scarcerato dopo ben 30 anni di carcere trascorsi nel braccio della morte. Un clamoroso errore giudiziario, così viene definito il suo caso, ma chi potrà restituirgli gli anni perduti? 

Era il 1984 e Glenn Ford aveva 34 anni quando è stato ritenuto colpevole dell'omicidio del gioielliere Isadore Rozeman di 56 anni durante una rapina. Ford ha sempre gridato a gran voce la sua innocenza ma inutilmente, dato che una "giuria di soli bianchi", come è stato precisato, non gli ha creduto e, nell'agosto del 1988, è stato condannato alla pena capitale e trasferito nel braccio della morte in attesa di esecuzione.

E adesso, dopo 30 anni, finalmente un giudice della Louisiana decreta la sua innocenza affermando che Glenn Ford non avrebbe mai neppure dovuto essere arrestato poiché non ha nemmeno preso parte alla rapina. L'enorme errore è stato causato, si legge, dall'inesperienza degli avvocati e dalle prove, fornite da un testimone, che a oggi sono state reputate inammissibili.

150 auto blu all'asta su Ebay: partono i tagli annunciati da Renzi

Pare che questa volta i tagli tanto millantati dal nuovo premier Matteo Renzi stiano per passare dalla fantasia alla realtà. Potrebbe, infatti, arrivare già in giornata l'annuncio, oramai tanto atteso, che tramuterebbe in concretezza le promesse fatte dal Presidente del Consiglio riguardanti i progetti di risparmio di soldi pubblici. Stando, dunque, a quanto affermato dallo stesso Renzi, verranno messe all'asta online, sul sito Ebay, circa 150 auto blu del Governo che sarebbero i mezzi di servizio con autista messi a disposizione dei 35 sottosegretari.

Una mossa decisamente vincente, non c'è che dire, si tratta a questo punto di attendere le reazioni dei diretti interessati sottosegretari che dovranno rinunciare in maniera forzata al benefit. Saranno, infatti, a questo punto, soltanto i nove viceministri a poter godere ancore del servizio.

La misura annunciata dal premier ha un precedente al comune di Firenze quando, due anni fa, lo stesso Renzi aveva deciso di mettere all'asta tre Alfa Romeo 159 e una Volvo S 60, i mezzi con autista destinati alla giunta.

lunedì 3 marzo 2014

Fiorello ricoverato in terapia intensiva al Gemelli

E' accaduto quest'oggi a Roma, in via della Camilluccia, l'incidente che ha visto coinvolto Fiorello in un incidente stradale. Al momento lo showman si trova ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma in terapia intensiva dove è arrivato col codice rosso a causa di una ferita alla testa che gli ha provocato un'amnesia. I medici tranquillizzano sul fatto che il popolare comico non sia in pericolo di vita ma rimarrà sotto osservazione per le prossime 24 ore. 

Appena sopraggiunti sul luogo dell'incidente i soccorsi del 118, hanno assegnato a Fiorello il codice verde, che poi si è trasformato in codice rosso quando è giunto in ospedale. La ferita alla testa, infatti, oltre ad avergli provocato un'amnesia ha richiesto ben 20 punti di sutura.

Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che il comico, in sella al suo scooter, avrebbe superato a destra una serie di macchine ferme per poi investire un pedone che attraversava sulle strisce pedonali.

mercoledì 26 febbraio 2014

Diventare insegnanti tramite l'abilitazione in Spagna

Una possibilità in più per i tanti insegnanti precari o aspiranti tali che in Italia seguono una trafila lunga anni luce e che talvolta non porta risultati concreti. Una delle possibili alternative potrebbe essere proprio l'abilitazione conseguita in Spagna. Si tratta di una scorciatoia praticabile da chi ha i mezzi economici, ma bisogna fare bene attenzione a non incappare nelle inevitabili truffe che sono sempre in agguato quando ci sono di mezzo business di questo genere.

Perché proprio di business si stratta, dal momento che ad oggi fioccano le agenzie private che promettono di offrire un titolo di abilitazione all'insegnamento, conseguito in Spagna, che venga automaticamente riconosciuto nel nostro Paese. Il costo medio richiesto da tali Agenzie si aggira intorno a 5.000 euro e comprende la partecipazione a un Master in insegnamento della durata di un anno da seguire comodamente seduti davanti al pc di casa propria, più una settimana da trascorrere presso un'Università spagnola per sostenere gli esami. Sarà poi l'Agenzia stessa a occuparsi del disbrigo delle pratiche presso il ministero, sia in Spagna che in Italia.

mercoledì 19 febbraio 2014

Sanremo: i precari campani sarebbero delinquenti di professione

Sono stati denunciati i quattro operai precari della Campania che all'inizio della prima puntata del Festival di Sanremo hanno scavalcato la balaustra del teatro Ariston minacciando di lanciarsi nel vuoto se il conduttore Fabio Fazio non avesse acconsentito a leggere la lettera di protesta che avevano preparato. Dopo i primi accertamenti le forza dell'ordine hanno appreso che i quattro, tre uomini e una donna, sono accusati di una lunga serie di precedenti reati. 

Delinquenti di professione, dunque? I capi d'accusa andrebbero dalla truffa per assenteismo dal posto di lavoro all'interruzione di pubblico servizio, dalla violenza e minaccia a pubblico ufficiale a reati contro il patrimonio e manifestazioni non autorizzate. I quattro sarebbero, inoltre, stati sottoposti a Daspo, quindi il divieto di accedere alle manifestazioni sportive.

martedì 18 febbraio 2014

In Russia vengono vietate le mutande di pizzo ed è subito rivolta

E' per effetto di una legge entrata in vigore nell'Unione doganale euroasiatica nel 2012, ma che troverà applicazione soltanto a partire dalla prossima estate, che in Russia, Bielorussia e Kazakistan saranno vietate la produzione, l'importazione e la vendita delle mutande di pizzo. Lo ha comunicato il ministro per le regole tecniche dell'Unione economica euroasiatica Valery Koreshkov e la notizia ha suscitato non poco clamore.

A prima vista sembrerebbe trattarsi di una misura fortemente repressiva e lesiva della libertà individuale della popolazione femminile appartenente ai paesi interessati. In realtà la decisione nasce dalla volontà di bandire dal mercato i prodotti considerati potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. La legge stabilisce, infatti, che la biancheria intima debba contenere una percentuale pari almeno al 6% di cotone, materiale in grado di assorbire l'umidità, mentre i materiali attualmente utilizzati ne conterrebbero una percentuale tra il 3 e il 3,6%.

martedì 7 gennaio 2014

Strasburgo condanna l'Italia: i figli possono avere il cognome materno

La Corte europea dei diritti dell'uomo, che ha sede a Strasburgo, ha condannato l'Italia per aver negato a due coniugi la possibilità di dare alla propria figlia il cognome materno in sostituzione di quello paterno. La Corte di Strasburgo ha, infatti, decretato che è un diritto dei genitori quello di dare ai propri figli, qualora lo desiderino, il solo cognome della madre.
In Italia, ad oggi, è riconosciuta la possibilità di affiancare il cognome della madre a quello del padre ma non esiste la possibilità rinunciare al cognome paterno per mantenere solamente quello materno.

Ad aver sollevato la spinosa questione sono stati due coniugi di Milano, Luigi Fazzo e Alessandra Cusan, i quali si sono visti rifiutare la possibilità, dallo Stato italiano, di registrare la loro figlia Maddalena nata nel 1999 con il cognome della madre. La richiesta nasce dal desiderio di non perdere il "patrimonio morale" del nonno materno, filantropo deceduto senza lasciare altri eredi.

venerdì 3 gennaio 2014

Influenza stagionale: in arrivo il picco

Sono già 500 mila gli italiani che in questi giorni sono a letto con l'influenza, dei quali quasi 100 mila sono bambini. Come di consueto, dunque, anche quest'anno il virus si è presentato puntuale per rovinare le festività natalizie a tante famiglie. Si tratta, tuttavia, solamente del primo assaggio, dato che il picco è previsto a partire dai giorni successivi a quello dell'Epifania.

Quest'anno pare, almeno per il momento, che la fascia di popolazione maggiormente colpita sia quella dei bambini più piccoli, da zero a cinque anni fondamentalmente. Il 20% dei bimbi che hanno contratto il virus durante l'ultima settimana di dicembre, infatti, non superano i 5 anni di età. In totale sono 1,5 su mille i casi di contagio finora registrati, ma 4 su mille sono bambini.

Il virus influenzale più comune di questa stagione, che è stato isolato agli inizi di dicembre, si chiama AH3N2 ed è compreso all'interno del vaccino somministrato quest'anno.

giovedì 2 gennaio 2014

Allarme povertà: l'Italia si avvicina alla Grecia

L'Istat, il Ministero del Lavoro e l'Inps hanno stilato il Rapporto sulla coesione sociale, che mette in luce una realtà, come purtroppo prevedibile, tutt'altro che confortante. Dal Rapporto emerge, infatti, una situazione di povertà generale in costante crescita.

Nel 2012 le famiglie residenti in Italia che versano in condizioni di povertà relativa salgono al 12,7% contro l'11,1% del 2011, mentre i singoli individui appartenenti alla stessa categoria costituiscono il 12,8% della popolazione, in largo aumento rispetto al 10,6% registrati l'anno precedente. Per quanto riguarda la povertà assoluta, si stima nel 6,8% delle famiglie e nell'8% degli individui. Se, inoltre, si prendono in considerazione i dati registrati nell'anno 2005, nel 2012 il numero dei poveri in Italia può dirsi raddoppiato e addirittura triplicato se si fa riferimento alle regioni del Nord.

Da considerare, ancora, il pericolo che la crisi si ripercuota in maniera più devastante sulla fascia più povera della popolazione. Se si fa riferimento all'indicatore sintetico "Europa 2020", infatti, in Italia la quota di popolazione a rischio povertà ha quasi toccato il 30% e, nell'Europa a 15, soltanto la Grecia ha superato tale traguardo.

lunedì 30 dicembre 2013

Michael Schumacher in condizioni critiche: i medici sono cauti


Permangono gravissime le condizioni di Michael Schumacher, l'ex campione di Formula 1 che nella mattina di domenica ha avuto un grave incidente su una pista sciistica.


Si trovava a Meribel, in Alta Savoia, l'amatissimo pilota, in compagnia di suo figlio quattordicenne Mick quando, verso le 11 del mattino, mentre sciava fuoripista indossando regolarmente il casco, ha perso il controllo nelle neve fresca e, a seguito di una caduta di diversi metri, ha sbattuto la testa contro roccia. I soccorsi sono intervenuti immediatamente e Schumacher è stato tempestivamente trasportato in elicottero all'ospedale Moutiers, dove è giunto alle 12:40. Successivamente, intorno alle 17, è stato trasferito a Grenoble dove si trova tuttora ricoverato.


Questo il primo comunicato medico diffuso nella giornata di domenica "è arrivato a Grenoble alle 12:40, in seguito a un incidente sugli sci avvenuto in tarda mattinata. Presentava un grave trauma cranico ed è arrivato in ospedale in coma. Si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico e la situazione resta critica".